1980.
Strappato ad un’improbabile nonché oscura vita
precedente, il soggetto in questione viene alla luce in una
fredda e quasi sicuramente nebbiosa sera di Novembre. Dopo
un’infanzia e un’adolescenza non troppo rilevanti,
egli approda ad una sorta di giovinezza ancor meno interessante
forse, arricchita tuttavia dalla presenza sempre più
costante della passione per il disegno in generale e il fumetto
in particolare.
Approdato grazie ai casi della vita alla Scuola di Fumetto
di Asti mentre è in procinto di partire per l’Erasmus,
il soggetto si rende conto del cammino che intende perseguire
e decide di impegnarsi a fondo in questo campo, speranzoso
in una vita di stenti e soddisfazioni.
Naturalmente egli si riferisce alla vita del disegnatore.